Diamante, un uomo di Belvedere fugge ad un controllo dei carabinieri fermato per resistenza
- miocomune.tv
- 28 ott 2020
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Aggiornamento: 4 nov 2020
Il tribunale di Paola ha convalidato l'arresto e disposto la condanna a sei mesi per l'uomo di Belvedere
DIAMANTE - 28 ott. 20 - Nel cuore della notte di domenica, a Diamante lungo il tratto della strada statale 18, l’attenzione dei militari della sezione radiomobile di Scalea, coordinati dal capitano Andrea Massari, è stata attratta da un’autovettura parcheggiata, nascosta dietro un arbusto, all’interno di una piazzola di sosta. Giunti nei pressi del veicolo i militari hanno riconosciuto L.M., già noto alle forze dell'ordine, 38enne di Belvedere Marittimo, al quale hanno chiesto le ragioni della sua presenza sul posto e ricordato il divieto di spostamento delle persone previsto, da mezzanotte alle 5:00, dall’ordinanza del presidente della Regione Calabria. L’uomo, sofferente al controllo sin da subito, ha iniziato ad inveire contro i carabinieri i quali, dopo aver cercato di riportarlo alla calma, hanno proceduto ad un controllo più accurato vista l’assenza di valide giustificazioni. Quest’ultimo, fingendo di prelevare il documento di identità dall’interno dell’abitacolo, è salito a bordo della sua autovettura ed ha innestato la marcia, cercando di travolgere i militari. A quel punto, è scaturito un inseguimento che si è concluso per le vie cittadine di Belvedere Marittimo dove l’uomo è stato bloccato. Per tali ragioni è stato accompagnato presso la caserma carabinieri di Scalea con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Nel corso dell’udienza svoltasi presso il tribunale di Paola, l'arresto è stato convalidato ed è stata disposta la condanna a 6 mesi per L.M.